INSIEME PER CHAARIA

dicembre 15th, 2011  / Author: musicaviva

Concerto

di beneficienza

Insieme per Chaaria

Il Gruppo Volontari “KARIBU AFRICA”

In collaborazione con

Polifonica Kalaritana

Studium Canticum

Musica Viva

Nuova Armonia

Cantores Mundi

Inkantos D’Olia

Ebony Quartet

Organista : Andrea Sarigu

Venerdì 16 Dicembre 2011 ore 20,30

“CATTEDRALE DI CAGLIARI”

CONCERTO DI BENEFICIENZA

XXIX Edizione CONCERTI su Temi dell’Avvento e del Natale

dicembre 4th, 2011  / Author: musicaviva

CONCERTI

su

Temi dell’Avvento e del Natale

XXIX Edizione

Coro Musica Viva Cagliari

Direttore Maria Paola Nonne

Sabato 17 Dicembre 2011 ore 20.30

Chiesa di San Francesco da Paola

Via Roma, Cagliari

Venerdì 23 Dicembre 2011 ore 19.30

Chiesa Parrocchiale di San Nicolò

Guspini


Programma

Universi qui te exspectant

Canto gregoriano

Graduale della I Domenica d’Avvento

Zoltán Kodály (1882-1967)

Ave Maria

Per coro femminile a 3 voci

Veni, veni Emmanuel

Adventi ènek

per coro misto a 3 voci

Juan Blas de Castro (1561-1631)

Angelus ad pastores ait

per coro misto a 3 voci

William Byrd (1539/40-1623)

Gloria

Sanctus

dalla Mass for three voices


Puer Natus in Bethlehem

Canto gregoriano

Inno per la Paraliturgia del ciclo natalizio

Tullio Visioli (1957)

Hodie Christus Natus est

per coro misto a 4 voci

Cristóbal de Morales (1500-1553)

Puer natus est

per coro misto a 3 voci

Jo Akepsimas (1940)

Notte di luce

su testo di Felice Rainoldi

Franz Xaver Gruber (1787-1863)

Stille nacht

Canto tradizionale natalizio

Notte de chelu

Canto popolare sardo

Naschid’est

Canto tradizionale sardo su testo di Piero Casu

elaborato per coro da Lorenzo Zonca

Adeste fideles

Canto composto nel 1793 su melodia popolare di origine portoghese

Gerg Friedrich Händel (1685-1759)

Joy to the world

Carol tradizionale inglese composto su una melodia tratta dal Messia

pieghevole concerto natale 2011

SEMINARIO L’INTONAZIONE DEL CORO

ottobre 4th, 2011  / Author: musicaviva

Durante la Rassegna Nazionale Ars Canendi, allestita dall’ASSOCIAZIONE CULTURALE MUSICA VIVA di Cagliari, in programma nei giorni 21, 22 e 23 Ottobre 2011, si svolgerà anche il Seminario del maestro DARIO TABBIA

L’INTONAZIONE DEL CORO
Problematiche relative ai diversi temperamenti musicali e tecniche di concertazione

Il seminario, aperto a tutti gli interessati, coristi e/o direttori di coro, si terrà presso la Chiesa di Santa Chiara (Scalette Santa Chiara, Cagliari) nei seguenti giorni e orari:
- Sabato 22 Ottobre ore 17.30 – 20.30
- Domenica 23 ottobre ore 9.30- 11.30

Nell’ambito del seminario saranno presi in esame i seguenti brani:
- Sicut cervus di Giovanni Pierluigi da Palestrina
- Ubi caritas di Maurice Duruflé

Per ricevere ulteriori informazioni rivolgersi a: musicavivacagliari@yahoo.it

DARIO TABBIA ha studiato direzione di coro con Sergio Pasteris presso il Conservatorio di Torino, dove si è diplomato con il massimo dei voti, e successivamente con Fosco Corti.
Dedicatosi in particolare allo studio della musica antica, è stato ospite di istituzioni musicali in Italia e all’estero dirigendo, oltre che nelle principali città italiane, in Francia, Germania, Polonia, Tunisia, Spagna, Olanda e Belgio. Dal 1983 al 1995 è stato direttore della Corale Universitaria di Torino con la quale ha conseguito importanti riconoscimenti e premi in festival e concorsi nazionali e internazionali. Oltre a quella concertistica svolge una intensa attività didattica ed è stato più volte invitato come docente dal Conservatorio di Utrecht. Tiene regolarmente corsi di direzione corale su incarico della Feniarco e di numerose associazioni corali italiane. Nel 1994 ha fondato l’insieme vocale Daltrocanto con il quale ha partecipato ad alcuni fra i più importanti festival di musica antica e realizzato incisioni discografiche che hanno ottenuto grandi consensi dalla stampa internazionale (Diapason, Gramophone, Repertoire, Le monde de la musique), oltre al premio della critica italiana nel 1996 e il premio Amadeus nel 1997. Ha inciso per le etichette Bongiovanni, Nuova Era, Stradivarius, Opus 111, Arts, Symphonia. Nel 2008 ha fondato l’insieme vocale Vox libera e il Coro da Camera di Torino. E’ stato membro di giuria in prestigiosi concorsi corali nazionali e internazionali quali Arezzo, Varna (Bulgaria), Vittorio Veneto, Quartiano, Stresa, Malcesine. Nel 1991-92 è stato maestro del coro sinfonico della RAI di Torino. Ha collaborato con musicisti quali Georgy Kurtag, Luis Andriessen, Robert Robertson, Zoltan Pesko, Frank Shipway, Jordi Savall e Ottavio Dantone. Ha curato la revisione del libro sulla direzione di coro “Il respiro è già canto” di Fosco Corti, pubblicato dalla Feniarco. Nel 2010 ha vinto con il Coro da camera del Conservatorio “G. Verdi” di Torino il primo premio alla VII edizione del concorso “Premio Nazionale delle Arti”. Nel 2011 con il Coro da Camera di Torino ha vinto un primo premio e tre premi speciali fra cui quello come miglior direttore al Concorso Nazionale di Quartiano.
Dal 1983 è docente di Esercitazioni Corali presso il Conservatorio di Torino. E’ membro della Commissione artistica della Feniarco e della Commissione musicale europea di Europa Cantat 2012. Nel 2010 è stato nominato, insieme a Lorenzo Donati, direttore del Coro Giovanile Italiano.

RASSEGNA NAZIONALE ARS CANENDI 2011

ottobre 3rd, 2011  / Author: musicaviva

Musica Viva spot

Rassegna Nazionale Ars Canendi 2011

III Edizione

Poesia  per musica e musica per poesia:

il canto profano e le sue forme

Venerdì 21 Ottobre ore 20.30

Chiesa di Santa Maria del Monte

Via Corte d’Appello, Cagliari


Coro “Musica Viva” Cagliari

Ensemble Strumentale Musici & Cantori

Direttore Maria Paola Nonne


Ensemble Vocale Ricercare

Ensemble Strumentale Musici & Cantori

Direttore Riccardo Leone


Sabato 22 Ottobre

Chiesa Monumentale di Santa Chiara

Salita Santa Chiara Cagliari

Ore 17.30-20.30

Seminario: L’intonazione del Coro

Docente Dario Tabbia


Ore 21.15

Chorus Fabbrica

Studium Canticum

Direttore Stefania Pineider


Domenica 23 Ottobre

Chiesa Monumentale di Santa Chiara

ore 9.30-11.30

Seminario: L’intonazione del Coro

Docente Dario Tabbia


Ore 12.00

Coro da Camera di Torino

Direttore Dario Tabbia


Domenica 23 Ottobre ore 20.30

Sala Settecentesca

della Biblioteca Universitaria

Via Università 32, Cagliari


Coro da Camera di Torino

Direttore Dario

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Rassegna Nazionale Ars Canendi 2011

Cagliari monumenti aperti 2011

maggio 6th, 2011  / Author: musicaviva

Cagliari – Monumenti Aperti 2011

Chiesetta Sant’Alenixedda

Via Parigi Quartiere Europeo  Cagliari

Domenica 8 Maggio ore 20.00


Concerto di Musica Antica


Coro e solisti “Musica Viva” Cagliari

Ensemble Strumentale  Musici &  Cantori

Direttore Maria Paola Nonne


Programma:

Tarquinio Merula

c. 1595 – 1665

Canzonetta Spirituale sopra la Nanna

Hor ch’è tempo di dormire

Per voce e basso continuo


Hosanna filio David

Antifona + Salmo 117 per la Domenica delle Palme

Canto gregoriano


Tomas Louis De Victoria

c.1548 – 1611

Pueri hebraeorum

Seconda antifona della Domenica delle Palme

Mottetto a 4 voci


Andrea Falconiero

1586 – 1656

La Mala Spina

per ensemble strumentale


Giovanni Felice Sances

c. 1600 – 1679

Pianto della Madonna
Stabat mater

Per voce e basso continuo


Christus factus est

Graduale per la Liturgia della Settimana Santa

Canto gregoriano


Elzéar Genet (Carpentras)

c. 1470 – 1548

Sederunt in terra

dalle Lamentazioni (II, 10) per l’Ufficio del Venerdì Santo

Mottetto per coro a 3 voci pari


Tomas Louis De Victoria

O vos omnes

Responsorio del Sabato Santo nella Liturgia delle Ore

Mottetto a 4 voci


Andrea Falconiero

La Gioiosa Fantasia

per ensemble strumentale


Giovanni Animuccia

c. 1520 – 1571)

Laudate Dio

Lauda spirituale


Emilio De’ Cavalieri

c. 1550 – 1602

da Rappresentazione di anima et di corpo

Il ciel clemente

Chiostri altissimi e stellati

Danze per coro e strumenti


Servizio Liturgico Venerdì Santo

aprile 19th, 2011  / Author: musicaviva

Associazione Culturale “Musica Viva” Cagliari


Servizio Liturgico

Venerdì Santo 22 Aprile 2011 ore 19.00

Cattedrale di Cagliari


Lode e onore a te

Ecce lignum gregoriano

Adorazione della croce:

Vexilla regis  gregoriano

O vos Omnes Tomas Luis De Victoria

Crux fidelis  gregoriano

Tenebrae factae sunt  Tomas Luis De Victoria

Sederunt in terra Elzéar Genet (Carpentras)

Christus factus est gregoriano

Ave verum Poulenc

Comunione:

Ave verum Liszt

Herzlich thut mich verlangen Bach


Coro “ Musica Viva” Cagliari

Direttore Maria Paola Nonne

Concerto

marzo 31st, 2011  / Author: musicaviva

” Spunti di meditazione

sulla Passione e Resurrezione di Cristo”

CONCERTO

Coro e Solisti “Musica Viva” Cagliari

Gruppo Strumenti Rinascimentali “Musici & Cantori”

Direttore Maria Paola Nonne

Domenica 17 aprile 2011 ore 21,00

Chiesa San Michele – Via Ospedale – Cagliari

Ingresso Gratuito

Programma:

Tarquinio Merula

c. 1595 – 1665

Canzonetta Spirituale sopra la Nanna

Hor ch’è tempo di dormire

Per voce e basso continuo


Hosanna filio David

Antifona + Salmo 117 per la Domenica delle Palme

Canto gregoriano


Tomas Louis De Victoria

c.1548 – 1611

Pueri hebraeorum

Seconda antifona della Domenica delle Palme

Mottetto a 4 voci


Andrea Falconiero

1586 – 1656

La Mala Spina

per ensemble strumentale


Giovanni Felice Sances

c. 1600 – 1679

Pianto della Madonna
Stabat mater

Per voce e basso continuo


Christus factus est

Graduale per la Liturgia della Settimana Santa

Canto gregoriano


Elzéar Genet (Carpentras)

c. 1470 – 1548

Sederunt in terra

dalle Lamentazioni (II, 10) per l’Ufficio del Venerdì Santo

Mottetto per coro a 3 voci pari


Tomas Louis De Victoria

O vos omnes

Responsorio del Sabato Santo nella Liturgia delle Ore

Mottetto a 4 voci


Andrea Falconiero

La Gioiosa Fantasia

per ensemble strumentale


Giovanni Animuccia

c. 1520 – 1571)

Laudate Dio

Lauda spirituale


Emilio De’ Cavalieri

c. 1550 – 1602

da Rappresentazione di anima et di corpo

Fate festa al Signore

Chiostri altissimi e stellati

Danze per coro e strumenti

CONCERTO di NATALE

novembre 30th, 2010  / Author: musicaviva

Concerto di Natale

XXVIII Edizione

Concerto Organistico Corale

su

Temi dell’Avvento e del Natale

Chiesa di Santa Rosalia

Via Torino, Cagliari

Sabato 18 Dicembre 2010 ore 20

Coro “Musica Viva” Cagliari

Organo Fabrizio Marchionni

Direttore Maria Paola Nonne


Concerto su “Temi dell’Avvento e del Natale”

Chiesa di Santa Rosalia ore 20

Programma

Zoltán Kodály (1882-1967)

Veni, veni Emmanuel

Adventi ènek

per coro misto a 3 voci

Pietro Alessandro Yon (1886-1943)

Toccata

per organo

Ave Maria

Canto gregoriano

Francis Poulenc (1899-1963)

Ave verum

per coro femminile a 3 voci

Elena Camoletto (1965)

Nuit de minuit

per coro femminile a 3 voci

Ennio Porrino (1910-1959)

Preludio

per organo

Alleluja. Dies sanctificatus

Canto gregoriano

Cristóbal de Morales (1500-1553)

Puer natus est

per coro misto a 3 voci

Ulisse Matthey (1876-1947)

Preludio festivo

per organo

Franz Liszt (1811-1886)

Ave verum corpus

per coro misto a 4 voci e organo

Fabrizio Marchionni (1976)

Tzelesti tesoru

per coro misto a 4 voci e organo

ottobre 27th, 2010  / Author: musicaviva

DE LA BELLEZZA
LE DOVUTE LODI

La poesia per musica nei tricinia amorosi

di Monteverdi e Mozart

Ensamble strumentale
Violini: Corrado Lepore e Alessandra Casula
Violoncello: Claudia Artizzu
Clavicembalo: Walter Agus
Coro: “Musica Viva ” Cagliari
Direttore: Maria Paola Nonne

Domenica 31 Ottobre 2010  ore 16.00

Vivaio Forestale

Via   Is Bagantinus snc, Località Bagantinus,

Decimomannu

De la bellezza le dovute lodi è una citazione monteverdiana. Come si evince dalla lettura del programma, è il titolo del balletto che apre il concerto di stasera. Le ragioni di questa scelta sono molteplici. In primis esso rimanda al tema centrale al quale i due grandi compositori, così distanti ma anche così vicini, si dedicano: la retorica musicale degli affetti amorosi. In secondo luogo, la contemplazione artistica della bellezza e dell’amore rinvia ad una connotazione classicheggiante che si ambienta in precisi spazi sociali: la vita di corte, i salotti culturali, vale a dire con i luoghi dello svago e del diletto aristocratico. Il balletto, lo scherzo, il notturno sono forme leggere, divertenti, brani d’intrattenimento, composti dai nostri illustri maestri per un ascolto facile e poco impegnato; ma proprio per questo, rinviano a quel clima di serena, di incantevole e sognante piacevolezza che stasera vorremmo ricreare per il nostro pubblico. Come si specifica nell’intestazione, tutti i brani d’esecuzione di stasera sono tricinia, vale a dire sono brani vocali e strumentali a tre composti nella forma della melica minore; lo stesso Mozart, riferendosi ai suoi notturni, li chiama ‘canzonette all’italiana’, rilevando il suo preciso intento di confrontarsi, seppur con un gusto, uno stile ed un linguaggio decisamente classico, con la prassi e la ‘maniera’ rinascimentale.

De la bellezza le dovute lodi è il brano che chiude la raccolta degli Scherzi musicali a tre di Monteverdi, di cui si riferirà più avanti in maniera esaustiva. Qualificato «balletto», esso consta di un’entrata per trio strumentale e di un balletto cantato – sempre a tre voci – che si articola in varie sezioni su un testo caratterizzato da polimetrie e stroficità (tratto formale non raccolto però dall’intonazione musicale). Il testo celebra la bellezza ed una vittoria di Venere, probabilmente quella ottenuta in seguito al giudizio di Paride; si può ipotizzare quindi che esso sia stato utilizzato per un’azione teatrale che a quella vicenda s’ispirava. Il balletto rimanda, dunque, ad una precisa funzionalità nell’ambito della vita di corte. Nel 1607, infatti, Ferdinando Gonzaga aveva chiesto a Michelangelo Buonarroti junior un Giudizio di Paride che poi venne invece da questi destinato alla corte medicea per festeggiare le nozze del principe Cosimo con Maria Maddalena d’Austria. Da Firenze il 31 Luglio 1607, Buonarroti dichiarava a Ferdinando «già impegnata la mia favola di Paride», rammaricandosi anche perché quest’ultimo gli aveva inviato precedentemente una lettera «per la quale mostra averle di già anch’ella disegnato qualche luogo per onorarla». Un ipotetico ‘luogo’ ideato da Ferdinando potrebbe essere appunto il balletto De la bellezza le dovute lodi, da lui scritto e musicato da Monteverdi, che avrebbe potuto essere usato come intermedio coreografico.

Balletto – De la Bellezza le dovute lodi

Nell’estate del 1607, usciva la stampa a Venezia presso Ricciardo Amadino, a cura del fratello Giulio Cesare, degli Scherzi musicali a tre voci di Claudio Monteverdi. Dedicati al principe Francesco Gonzaga, contengono in appendice anche la Dichiarazione della «Lettera che si ritrova stampata nel Quinto libro» dei madrigali, in cui Giulio Cesare rivendica per Claudio la paternità della «Seconda pratica, overo Perfettione della moderna musica», secondo la quale «l’oratione è padrona del armonia e non serva».  La Dichiarazione contiene anche un passo – assai controverso – che si riferisce direttamente agli Scherzi che la precedono, dalla quale si evince che possano essere stati composti dopo il 1599. Quasi tutti i testi musicati appartengono a Gabriello Chiabrera e sono io dall’canzonette anacreontiche. Gli Scherzi monteverdiani sono tricinia strofici incorniciati da ritornelli strumentali ugualmente a tre voci: primo caso del genere a comparire in stampa; Tricinia jocosa, così li definisce Michael Praetorius, da cantare a due soprani e un basso e da suonare con due violini, un basso di violone o fagotto ed, eventualmente, un clavicembalo o una tiorba. Data la pressoché totale omoritmia della scrittura, la voce superiore risulta portatrice di valenze melodiche privilegiate, come spesso avviene nella villanella, nella canzonetta e nelle altre liriche minori del Cinquecento, mentre le altre voci sono in posizioni ancillari: di fondamento armonico il basso, di ripieno il secondo soprano. Anche i ritornelli strumentali, che con la parte vocale hanno una sottile coerenza e spesso un’esplicita affinità tematica, se si eccettua qualche passaggio, generalmente si presentano con le due voci

acute appaiate o in dialogo sul basso, secondo schemi e morfologie che saranno ampiamente sviluppati nella secentesca sonata a tre e che qui si possono cogliere quasi allo stato di archetipo.

La matrice storica e idiomatica degli Scherzi di Monteverdi sembrerebbe essere per un verso la villanella e la canzonetta rinascimentale a tre voci; ma non manca il richiamo alle danze vocali e strumentali polimorfe della tradizione italiana ed europea. Nei diversi bassi degli scherzi, infatti, echeggiano tracce frammentarie dei disegni di bassi di danza del Rinascimento – passamezzo antico, romanesca, folia, passamezzo moderno, ruggiero – variamente lavorati e collegati. Sopra basi siffatte scorrono i due canti, che procurano una interpretazione ritmica vivacissima e sviluppata in maniera multiforme. Sono difatti scanditi con le misure delle danze favorite moderne: gagliarda, allemanda, corrente, brando, tripla. Ad uno sguardo d’assieme, dunque, appare riunita negli Scherzi una sintesi originale del ritmo musicale del tardo Rinascimento, nelle sue molteplici abitudini metriche: erano pezzi per cantare, suonare, e danzare.

In questo tessuto musicale caratterizzato dalla regolare periodizzazione di schemi ritmici al basso sottoposti a variazione e diminuzione nelle due voci superiori, ricorrendo con grande frequenza all’abbellimento delle coppie di crome legate in luogo della semiminima, si inserisce la graziosa e leggiadra poesia anacreontica di Chiabrera che, non senza ambizioni classicheggianti e tenendo conto di esperienze francesi, canta pastorellerie e miniati languori d’amore. Gli esperimenti metrici della lirica di Chiabrera risultavano particolarmente cari ai musicisti attorno al 1600, fornendo loro nuove maniere di atteggiare la produzione della melica minore. Per questo filone lieve e leggiadro alcuni di essi adottarono il nome di «scherzo», senza implicazioni formali, riprendendolo da Chiabrera medesimo. Anche per questo motivo alcuni altri critici avanzano la questione del «canto alla francese», secondo la quale dagli airs de cour Monteverdi avrebbe derivato la compostezza misurata, il ritmo prevalentemente quaternario, la frequente inflessione di due crome su una sillaba, e forse anche una certa indefinita qualità armonica.

Ad ogni modo, gli Scherzi musicali a tre voci si offrono come raffinate e dilettose ricreazioni cortigiane ‘da camera’: una destinazione cui accenna anche Giulio Cesare Monteverdi nella dedicatoria, definendoli «fiori che nel bel giardino delle regie camere di V. A. [il principe Francesco] furono da Claudio mio fratello seminati e colti».

Da questa interessante raccolta abbiamo estrapolato sei fra gli scherzi più significativi, con l’intento di porgerli al vostro ascolto.

Amarilli onde m’assale

Damigella tutta bella

Dolci miei sospiri

Clori amorosa

O Rosetta che rosetta

Lidia spina del mio core

Gli anni Ottanta del Settecento, periodo in cui Mozart, lasciata definitivamente Salisburgo, decise di stabilirsi nella capitale internazionale Vienna, furono per lui gli anni più belli. La sua produzione di quel periodo ci arricchisce di molteplici opere; fra queste, vi sono anche quei Notturni semplici e senza pretese che, con la loro incomparabile facilità creativa, incantano per la ricchezza di idee originali, la sagace sottolineatura della parola, la cantabilità sognante, il sereno buonumore contenuti entro i limiti di una forma di proporzioni ridottissime.

La nascita dei notturni si ricollega alla vivaci serate trascorse da Mozart in quel luminoso centro di ritrovo che era la casa del barone Jacquin, uno dei pochi intellettuali viennesi che avesse offerto a M. una calorosa ospitalità: un cenacolo scientifico per i grandi, un salotto più domestico e amichevole per i giovani; i quali, a detta dell’amica di famiglia Pilchler, tutti i mercoledì sera, dedicati ai ricevimenti, si incontravano per chiacchierare, scherzare, fare musica o piccoli giochi di società, divertendosi un mondo. Egli vi si recava con tre suoi amici musicisti per eseguirvi le sue Naschtstänchen (serenate notturne). Si tratta di musica su graziosi testi di Metastasio, musica ‘facile’, Hausmusik, scritta su misura per un lieto gruppetto di partecipanti, delicata e intima, una melodia scorrevole di quasi-citazioni, di richiami, di reminiscenze e anticipazioni di ciò che doveva ancora avvenire; perle nascoste, dimenticate probabilmente subito dopo dallo stesso autore.

Il catalogo Köchel li colloca presumibilmente nel 1783, datazione improbabile se l’amico Gottfried von Jacquin allora non era ancora sedicenne – e non era un bambino prodigio come Mozart – ; inoltre l’amicizia con la famiglia Jacquin è documentata solo a partire dal 1785. Ad ogni modo,  se la datazione dei notturni nel 1783 non è stata priva di ripensamenti (con proposte di slittamento al 1786), inequivocabilmente certa è la loro destinazione. I cinque notturni – K 436,437,438, 439 e 346 – furono infatti composti da M. per Gottfried von Jacquin, l’amico viennese rimastogli fedele sino alla morte, fortunato ‘proprietario’ di molte dediche mozartiane. Anche il Notturno K 549, Più non si trovano, si riallaccia – quasi un’eco dei lontani giorni felici – a quel gruppo di omaggi musicali.  In segno di profonda dedizione, M. rinunciò perfino alla paternità di queste ‘canzonette italiane’ che furono pubblicate, dopo la sua morte, sotto il nome dello stesso Jacquin.

Luci care, luci belle

Notturno K 346 in Fa Maggiore su testo di P. Metastasio (?)

Ecco quel fiero istante

Notturno in Fa Maggiore K 436 su testo di P. Metastasio da Le canzonette

Mi lagnerò tacendo

Notturno K 437 in Sol Maggiore su testo di P. Metastasio dal Siroe

Se lontan, ben mio, tu sei

Notturno K 438 in Mi bemolle Maggiore su testo di P. Metastasio dalle Strofe per musica

Due pupille amabili

Notturno K 439 in Fa Maggiore su testo di P. Metastasio dalle Strofe per musica

Più non si trovano

Notturno K 549 in Si bemolle Maggiore su testo di P. Metastasio dall’Olimpiade

ARS CANENDI 2010

luglio 20th, 2010  / Author: musicaviva

Cagliari Venerdi 22  ottobre 2010 ore 21.00

Coro “Musica Viva” Cagliari – Direttore Maria Paola Nonne

Gruppo vocale “Laeti Cantores”  Direttore Mario Fulgoni

Cagliari Sabato 23 ottobre 2010 ore 21.00

Gruppo Vocale di Nuoro – Direttore Franca Floris
Cagliari Domenica 24 ottobre 2010 ore 21.00

Coro “Musicanova” Roma – Direttore Fabrizio Barchi

CHIESA  SANTA ROSALIA VIA TORINO CAGLIARI

LIBRETTO “ARS CANENDI” edizione 2010